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Carnevale 2013:niente carri allegorici. Monta la protesta contro l´amministrazione in carica.

22-01-2013 13:47 - Cronaca
Non sarà il tradizionale Carnevale Caleno che da diversi decenni si svolge , in almeno tre serate, per le vie del centro storico di Sparanise. Niente carri allegorici. Niente partecipazione popolare all´evento. Sul web, nei social network monta la protesta soprattutto tra i giovani che hanno , a chiare lettere, comunicato di non voler partecipare al Carnevale perché il loro operato non è stato apprezzato e non si sentono presi in considerazione da chi invece avrebbe l´obbligo di sostenerli.
Probabilmente all´ultimo momento l´amministrazione comunale proverà comunque a festeggiare il carnevale e sarà comunque necessario ringraziare l´associazione incaricata di svolgere la festa perché davvero si è rischiato di vedere le strade del paese vuote nonostante l´antica tradizione carnevalesca sparanisana.
E´ evidente comunque che non sarà il tradizionale Carnevale caleno che da diversi decenni vede le vie del paese allegramente invase da migliaia di persone, molte dei paesi limitrofi. In un periodo di forte crisi per il commercio è il caso di aggiungere che si tratta di un ulteriore penalizzazione per gli esercizi locali.
Come sia stato possibile arrivare a questo punto è l´interrogativo ricorrente dei cittadini e dei consigliere comunali. Sulla vicenda è intervenuto l´Avv. Salvatore Piccolo (proprietario di questo sito) sino al mese di febbraio del 2012 assessore dell´attuale maggioranza e consigliere comunale. "Negli anni precedenti ho sempre speso il mio nome ed il mio impegno per fare in modo che il Carnevale caleno venisse celebrato normalmente sia per assicurare ai cittadini, giovani e meno, un momento di svago che per sostenere gli esercizi commerciali che hanno sempre tratto beneficio dalla numerosa partecipazione di pubblico durante le sfilate dei carri allegorici. Carri allegorici che venivano preparati per tempo da numerosi volontari, soprattutto giovani, che avevano anche sviluppato una notevole competenza nella lavorazione della cartapesta. Nell´organizzazione del Carnevale tutta la popolazione, le scuole di ballo, di danza e le palestre, e le attività commerciali si sentivano partecipi della riuscita del progetto. Negli anni scorsi le somme necessarie per finanziare l´evento non superavano gli ottomila euro che venivano dati alla pro-loco che , previo rendiconto, organizzava il Carnevale. Il bilancio comunale è sempre lo stesso da diversi anni e viene riproposto, tale e quale, di anno in anno perché a Sparanise l´amministrazione non ha mai avuto la forza politica di stilarne uno ex novo ed allora sicuramente in cassa esistono i fondi necessari perché nel passato, quando io ero assessore, tali somme sono state erogate , naturalmente dopo adeguata rendicontazione. Non sono più assessore - ha concluso Piccolo - ormai da un anno e non sono in grado di comprendere cosa sia successo e che cosa abbia prodotto il negativo risultato in commento. Escludo la questione economica dal momento che , ogni anno, l´amministrazione comunale eroga decine di migliaia di euro ad associazioni locali, sportive e non, ed in passato i fondi erano presenti nel bilancio, con la conseguenza che possono essere impegnati con il sistema dei dodicesimi in attesa del nuovo bilancio. Bilancio preventivo che l´amministrazione non è in grado di approvare prima di giugno quando ormai si è a metà anno. " In molti ritengono che la rottura con la Pro-loco sia dovuta a divergenze pseudo-politiche, questa amministrazione , nell´ultimo periodo si è caratterizzato per un curioso modo di intendere la responsabilità di governo locale. Se non si è supini ai desiderata di qualcuno allora si è osteggiati ed esclusi da qualsiasi progetto politico ed amministrativo. Potrebbe essere proprio questa la chiave di lettura giusta.
Anche il consigliere comunale Vitaliano Ferrara, in un apprezzato intervento, è insorto e dalle pagine di un noto quotidiano locale ha fatto sentire la propria voce chiedendo le dimissioni dell´assessore allo spettacolo, che è stato nominato assessore proprio in sostituzione di Salvatore Piccolo : "Non è possibile che l´amministrazione spenda risorse in panettoni ed altre sciocchezze abbandonando le tradizioni come il Carnevale Caleno. L´amministrazione deve dare risposte alla gente e soprattutto ai giovani che da sempre si impegnano nell´organizzazione dei carri allegorici" ha dichiarato Vitaliano Ferrara.

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