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Attualità
In occasione delle festività pasquali, Salvatore Piccolo offre gratuitamente per cinque giorni, in formato ebook, la biografia di Giovanni Leone, arricchita da racconti inediti.
Giovanni Leone, sesto Presidente della Repubblica Italiana, ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo con la provincia di Caserta. Questo rapporto speciale nasceva anche dalle radici della moglie, originaria del capoluogo di Terra di Lavoro, e si estendeva con particolare affetto all'Agro Caleno e alla città di Sparanise, nel libro si raccontano anche questi legami.
L’ebook è disponibile gratuitamente per soli cinque giorni: un omaggio pasquale curato da Salvatore Piccolo e dal suo studio.
Per approfittare de...
Giovanni Leone, sesto Presidente della Repubblica Italiana, ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo con la provincia di Caserta. Questo rapporto speciale nasceva anche dalle radici della moglie, originaria del capoluogo di Terra di Lavoro, e si estendeva con particolare affetto all'Agro Caleno e alla città di Sparanise, nel libro si raccontano anche questi legami.
L’ebook è disponibile gratuitamente per soli cinque giorni: un omaggio pasquale curato da Salvatore Piccolo e dal suo studio.
Per approfittare de...
Sparanise. (Cristiano Mattei). E' finito sotto processo un caporale dell'esercito per aver violato l'articolo 674 del codice penale. E' stato il suo vicino di casa, un ex poliziotto, a trascinare Marco Di Monaco davanti al giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con l'accusa di “getto pericoloso di cose”, nel caso di specie immisione moleste di fumi. Tutta colpa di un barbecue e di un forno che l'imputato aveva comprato e collocato in giardino; attrezzature nelle quali cucina carne e pizze, spesso da consumare insieme ad amici e parenti. I fumi e gli odori prodotti dal barbecue e dal forno disturbavano il vicino che presentò precisa denuncia. Il processo nato dalla d...
l calendario segna una data che non è solo una ricorrenza, ma una ferita aperta nella coscienza nazionale.
Oggi ricorre il 48° anniversario della strage di Via Fani e del rapimento di Aldo Moro.
È l'inizio di quella che Sergio Zavoli ha chiamato "La notte della Repubblica": 55 giorni di angoscia collettiva scanditi dallo stillicidio delle lettere dal carcere, dai comunicati delle Brigate Rosse e da un groviglio di trattative, pubbliche e private, terminate nel sangue.
L'intera vicenda rappresenta il punto di non ritorno della nostra democrazia.
In quei momenti drammatici, l’Italia comprende di non essere pienamente in grado di autodeterminarsi all'interno dello scacchiere geopolitico mondiale...
Oggi ricorre il 48° anniversario della strage di Via Fani e del rapimento di Aldo Moro.
È l'inizio di quella che Sergio Zavoli ha chiamato "La notte della Repubblica": 55 giorni di angoscia collettiva scanditi dallo stillicidio delle lettere dal carcere, dai comunicati delle Brigate Rosse e da un groviglio di trattative, pubbliche e private, terminate nel sangue.
L'intera vicenda rappresenta il punto di non ritorno della nostra democrazia.
In quei momenti drammatici, l’Italia comprende di non essere pienamente in grado di autodeterminarsi all'interno dello scacchiere geopolitico mondiale...










































