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In consiglio comunale la maggioranza porta proposte pericolose per il territorio ed i cittadini di Sparanise

12-06-2013 19:10 - Cronaca
Nella seduta di consiglio comunale che è in corso di svolgimento mentre viene pubblicato questo articolo (miracoli della tecnologia) sono previsti numerosi punti all´ordine del giorno. Tutti estremamente preoccupanti per il territorio ed i cittadini di Sparanise. La preoccupazione maggiore è sicuramente rappresentata dal nefasto progetto di costruzione di una centrale a biomasse , ormai ribattezzato dalla popolazione "o´ bruciatore". Qualcuno ha diffuso in giro la notizia , non vera, che vi fosse all´ordine un punto specifico sulla centrale a biomasse, in realtà il consiglio comunale specifico già chiesto da tutte le opposizioni consiliari con l´eccezione di un solo consigliere, non è stato convocato e nell´assise di oggi non è previsto neppure un punto all´ordine del giorno che riguarda "o´ bruciatore". Dovrebbe essere invece prevista una interrogazione di un singolo consigliere comunale che serve unicamente a limitare il contraddittorio tra l´interrogante ed il sindaco. Per questo motivo l´opposizione comunale che non avrebbe diritto di parola circa l´interrogazione ha annunciato che non parteciperà a questa anomala procedura ed insisterà affinchè chi di dovere convochi con urgenza un consiglio comunale ad hoc per la discussione dell´argomento, così delicato per le vicende del paese. D´altra parte la convocazione del consiglio comunale in seguito a specifica istanza di sei consiglieri comunali ( due in più del quorum necessario) è atto dovuto e già sono pronti a partire i necessari atti qualora dovesse verificarsi la malaugurata ipotesi di non convocazione del consiglio comunale entro tempi ragionevolmente brevi.

Sempre in relazione alla centrale a biomasse deve evidenziarsi che all´ordine del giorno vi è la proposta di convenzione tra il Comune di Sparanise ed il Comune di Calvi Risorta in ordine alla procedura da seguire per la VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Proprio questo atto ha lasciato fortmente perplessi i consiglieri comunali di opposizione. E´ noto che la proposta di costruzione della centrale a biomasse ricade proprio nel Comune di Calvi Risorta , seppure la puzza ricadrà prioritariamente a Sparanise, ed è noto che i due comuni sono anche accomunati dal fatto che il gruppo proponente l´installazione è lo stesso che gestisce, senza gara d´appalto, i servizi di raccolta rifiuti sia di Sparanise che di Calvi ( quest´ultimo appalto è stato ottenuto in tempi recenti). La valutazione ambientale è atto necessario per poter procedere all´installazione della centrale a biomasse ed appare evidente che andarsi a convenzionare con Calvi Risorta non significa impegnarsi contro la centrale a biomasse come pure qualcuno ha fatto scrivere. Proprio per controllare l´operato amministrativo sul punto specifico del Comune viciniore appariva necessario evitare la convenzione.

Ancora deleterio per le sorti del paese è il punto all´ordine del giorno che riguarda la proposta di esternalizzazione di tutti i servizi cimiteriali. Si tratta di appaltare ad un privato l´intera gestione del cimitero, pulizia, luci e seppellimento compresi. Appare evidente che la ditta privata dovrà ottenere un utile dall´appalto ed appare ulteriormente evidente che l´utile sarà integralmente pagato direttamente dai cittadini che quindi dovranno mettere mano , e sicuramente in maniera pesante, al portafoglio per ottenere i necessari servizi cimiteriali. L´opposizione si era già dichiarata contraria alla nefasta proposta e nel corso dell´ultimo consiglio comunale il punto era stato ritirato, adesso viene riproposto "tale e quale" senza alcun miglioramento e peggio ancora senza alcuna spiegazione circa la necessità di tale esternalizzazione.


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