26 Settembre 2020
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Una inchiesta giornalistica rivela alcuni legami di amicizia tra il rag. Sorvillo ed alcuni imprenditori locali con riferimento alla centrale a biomasse.

05-06-2013 18:27 - Cronaca
Pubblichiamo di seguito l´inchiesta comparsa sul sito di giornalismo investigativo di Pignataro Maggiore - pignataromaggiorenews (http://pignataronews.myblog.it/archive/2013/06/03/caso-iavazzi-il-sindaco-di-sparanise-e-l-amministratore-del.html)a firma di Rosa Parchi. L´inchiesta riguarda direttamente la questione della centrale a biomasse proposta nel territorio caleno con ubicazione nel Comune di Calvi Risorta e puzza direttamente a Sparanise poiché il territorio dell´installazione è stato individuato nell´area ex pozzi.

L´articolo ha per titolo ""CASO IAVAZZI": IL SINDACO DI SPARANISE E L´AMMINISTRATORE DELLA SOCIETA´ DELL´INCENERITORE HANNO UN AMICO IN COMUNE, L´IMPRENDITORE PIETRO RAGOZZINO ("MULTICEDI SRL") "



SPARANISE - Il sindaco di Sparanise, Mariano Sorvillo, dice di non sapere niente dell´inceneritore della famiglia Iavazzi, disastroso progetto in territorio di Calvi Risorta presentato sotto le mentite spoglie di una centrale cosiddetta "a biomasse"; e lo ha messo per iscritto in una nota diffusa il 18 maggio 2013, attirandosi le ire tra l´altro del consigliere comunale di opposizione, avvocato Salvatore Piccolo di Luigi, che ha sparato a zero con un comunicato stampa del 1° giugno 2013. Ma come - ci siamo chiesti pure noi - qualcuno vorrebbe piazzare un inceneritore vicino alla centrale termoelettrica di Sparanise e l´attuale sindaco, all´anagrafe Mariano Fausto Sorvillo, non è stato colto dalla curiosità di sapere qualcosa di più della manovra dei fratelli Iavazzi che rappresenterebbe il colpo di grazia per l´intero Agro caleno?



In attesa di conoscere notizie sorvilliane, abbiamo però scoperto che l´attuale sindaco sparanisano - perché al centro di vari intrecci dovuti alla sua professione di ragioniere commercialista - potrebbe apprendere senza fatica parecchi elementi sull´inceneritore. Seguiteci con attenzione, cari lettori, perché dobbiamo partire un po´ da lontano. Con un comunicato diffuso il 31 maggio 2012, l´Amministrazione comunale di Sparanise guidata da Mariano Sorvillo informò la stampa e i cittadini che aveva deciso di affidare il servizio di raccolta dei rifiuti alla "Impresud srl", graziosamente senza gara d´appalto, società molto conosciuta perché era stata colpita da interdittiva antimafia emessa nel 2010 dalla Prefettura di Caserta, sulla scorta di accertamenti delle forze dell´ordine; interdittiva poi annullata, però, da una provvidenziale sentenza del Tar della Campania. La "Impresud", società a responsabilità limitata con sede legale in Caserta, via Tanucci, 89, e stabilimento nella famosa località "Lo Uttaro", via Appia Antica, 17, con un capitale sociale di 31.200 Euro, è di proprietà dei fratelli Francesco Iavazzi, nato a Caserta nel 1967, e Raffaele Iavazzi, nato a Capodrise nel 1964, rispettivamente titolari di quote per 24.960 Euro e 6.240 Euro. Amministratore unico è Francesco Iavazzi.

Nel tentativo di portare un mega-inceneritore nell´Agro caleno, la famiglia Iavazzi sta operando almeno con un paio di compagini, la "Iavazzi Spa" e la "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata". La "Iavazzi Spa", che sta muovendo i primi preoccupanti passi sul territorio del Comune di Calvi Risorta (anche l´Amministrazione comunale del sindaco iavazziano Antonio Caparco ha tra l´altro affidato senza gara d´appalto la raccolta dei rifiuti alla "Impresud Srl"), è una società per azioni avente sede legale in Caserta, via Filippo da Caserta, 10, con un capitale sociale di 120.000 Euro. Amministratore unico è Raffaele Iavazzi, anche titolare di quote sociali per 58.800 Euro; le restanti quote per 61.200 Euro appartengono, ovviamente, a Francesco Iavazzi. Presidente del collegio sindacale della "Iavazzi Spa" è Giuseppe Guerra; sindaci effettivi Giuseppe Pagano e Carlo D´Abbrunzo; sindaci supplenti Luigi Policola e Giuseppe De Biase. Più importante e interessante (ai fini del discorso che stiamo facendo sul sindaco di Sparanise, Mariano Sorvillo) è la seconda compagine sopra citata, la "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata", che è la vera struttura protagonista del grande affare delle cosiddette "biomasse" (cioè il mega-inceneritore). La "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata", avente sede legale in Caserta, via Filippo da Caserta, 10, è stata costituita - attenti alle date, affezionati lettori - con atto notarile del 28 febbraio 2012, poi modificato il 3 aprile 2012. Il capitale sociale alla data del 26 marzo 2012 è di diecimila Euro, così ripartito: 5.000 Euro per la "Ecologia di Iavazzi Francesco S.a.s." (società in accomandita semplice), con sede legale in Marcianise, zona industriale Asi, località Ceraso, e 5.000 Euro per la più volte citata "Impresud srl". Quest´ultima società, la "Impresud srl" - appena tre mesi dopo aver dato origine alla "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata", quella del mega-inceneritore troppo vicino a Sparanise, seppure in territorio di Calvi Risorta - ha un autentico colpo di fortuna: ottiene, come si è detto, l´affidamento diretto della raccolta dei rifiuti del Comune di Sparanise senza gara d´appalto, come da comunicato stampa del sindaco Mariano Sorvillo del 31 maggio 2012, oltre un anno fa. E ad un costo che l´opposizione ritiene troppo alto.

Qui la vicenda si complica perché amministratore unico della "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" viene nominato fin dall´inizio il dottore commercialista Pasquale Schiavo, nato a Casagiove nel 1966 e con recapito professionale in Caserta, via Filippo da Caserta, 10. È, come si è visto, l´indirizzo della sede legale pure della "Iavazzi Spa". Insomma, le due società della famiglia Iavazzi impegnate nell´affare del mega-inceneritore - chi per l´acquisizione del terreno, la "Iavazzi Spa", chi per le pratiche relative al bando governativo nazionale per le cosiddette "biomasse", la "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" - hanno la stessa sede legale, in via Filippo da Caserta, 10, indirizzo casertano che porta al dottore commercialista Pasquale Schiavo. Va aggiunto che entrambe le compagini, la "Iavazzi Spa" e "la Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" risultano essere costituite lo stesso giorno, il 28 febbraio 2012, presso lo stesso studio notarile, quello del notaio Giuseppe Stella, in Santa Maria Capua Vetere. Inoltre, il presidente del Collegio sindacale di "Iavazzi Spa", il dottore commercialista Giuseppe Guerra, nato a Napoli nel 1978, che ha evidentemente all´attivo legami professionali con il dottor Pasquale Schiavo, si trova all´indirizzo casertano di via Filippo da Caserta (ma nella visura della Camera di commercio non è indicato il numero civico). È una macchina complessa e potente che si muove con grande spiegamento di mezzi, quella della famiglia Iavazzi.

Che c´entra in tutto questo il sindaco di Sparanise? C´entra, perché il ragioniere commercialista Mariano Sorvillo e il dottore commercialista Pasquale Schiavo hanno un amico in comune (anch´egli - come i fratelli Iavazzi - molto ricco e potente), con epicentro nell´Agro caleno, a Pastorano, l´imprenditore dei supermercati Pietro Ragozzino, nato a Pontelatone nel 1959. Per coincidenza, anche l´Amministrazione comunale di Pastorano, guidata dal sindaco Giovanni Diana, ha affidato il servizio di raccolta dei rifiuti senza gara d´appalto alla "Impresud srl". Molto fortunati i fratelli Iavazzi con le Amministrazioni comunali dell´Agro caleno (come si è visto, Sparanise, Calvi Risorta e Pastorano), al punto da voler fare un grande "regalo" ai cittadini, il mega-inceneritore di rifiuti. Gli stessi fratelli Iavazzi che mettono a capo della "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" il dottore commercialista Pasquale Schiavo, che ha legami pure con l´imprenditore dei supermercati Pietro Ragozzino, quest´ultimo che ha ottime relazioni con i sindaci di Sparanise e di Pastorano.

Se davvero non sa ancora nulla dell´inceneritore, il sindaco di Sparanise può chiedere informazioni al dottor Pasquale Schiavo. È impossibile che Sorvillo e Schiavo non si siano mai incontrati nei corridoi e negli uffici del gruppo Ragozzino. Le società che da qui a poco saranno citate sono tutte riconducibili a Pietro Ragozzino, quale proprietario o perché ricopre o vi ha ricoperto cariche sociali. Attualmente, Pasquale Schiavo risulta essere sindaco supplente della "M. & T. srl" (supermercati), con sede legale in Pastorano; nominato con atto del 20 giugno 2011, resterà in carica per ora fino all´approvazione del bilancio al 31 dicembre 2013. Pasquale Schiavo, inoltre, è stato sindaco effettivo della "Multicedi srl" (sempre con sede legale a Pastorano, commercio all´ingrosso) fino al 25 luglio 2012, cessazione dalla carica iscritta nel registro delle imprese della Camera di commercio di Caserta il 5 settembre 2012. Nelle vicende della "Multicedi srl", quello di Mariano Sorvillo è un nome antico, con cessazione dalla carica di sindaco effettivo il 7 febbraio 2001, iscritta nel registro delle imprese il 29 marzo 2001. È difficile leggere il nome dell´imprenditore Pietro Ragozzino senza incontrare anche quello del ragioniere commercialista Mariano Sorvillo. Per esempio nella "Multinvest srl" di Pastorano (supermercati) dove Mariano Sorvillo fu nominato sindaco effettivo il 18 giugno 2010 per restare in carica fino all´approvazione del bilancio del 31 dicembre 2012, ma dalla visura della Camera di commercio non rinveniamo la data di effettiva cessazione della carica, se avvenuta. Nella "Commerciale Ragozzino srl" (commercio all´ingrosso), sede legale in Vitulazio, Sorvillo è stato nominato sindaco supplente il 16 dicembre 2010 per restare in carica 3 esercizi; nella "Cierretrans srl" in liquidazione, impresa di trasporti di merci su strada con sede legale in Vitulazio cancellata il 18 aprile 2012, è stato liquidatore a far data dal 31 maggio 2007; nella "Cash and carry alimentari e diversi di Ciro Ragozzino e C. srl" di Bellona, impresa di commercio all´ingrosso cancellata il 21 novembre 2012, è cessato dalla carica di sindaco supplente il 26 luglio 2012, iscritta al registro della Camera di commercio il 3 settembre 2012. È impossibile che Mariano Sorvillo non possa aver conosciuto Pasquale Schiavo. E a Pasquale Schiavo, Mariano Sorvillo può chiedere le informazioni sull´inceneritore della "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" di cui lo stesso Pasquale Schiavo - vale la pena ripeterlo ancora una volta - è amministratore unico. In più, almeno far data dal 31 maggio 2012, se non prima, Mariano Sorvillo (sindaco che ha affidato il servizio dei rifiuti senza gara d´appalto alla "Impresud srl") e Pasquale Schiavo (amministratore unico della "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata", di cui è azionista la "Impresud srl") potrebbero essersi incontrati - ipoteticamente -, anche negli uffici della stessa "Impresud srl".

Ora riflettori puntati su quello che dirà e farà, sul serio, il sindaco di Sparanise per bloccare lo scellerato progetto del mega-inceneritore della famiglia Iavazzi. Altrimenti dovremmo chiederci perché i fratelli Iavazzi, che pure avevano a disposizione una serie di società già costituite in precedenza, quando sentono il bisogno di infierire con l´inceneritore sul nostro territorio, costituiscono due nuove compagini in fretta e furia (la "Iavazzi Spa" e la "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata"), tutte e due lo stesso giorno, nominando amministratore unico della "Iavazzi Ambiente, società consortile a responsabilità limitata" il dottor Pasquale Schiavo, che ha relazioni proprio con l´imprenditore Pietro Ragozzino, quest´ultimo molto influente nell´Agro caleno e con ottimi rapporti con i sindaci di Sparanise e Pastorano. Soprattutto con quello di Sparanise, Mariano Sorvillo. E´ ovvio che quanto sopra detto sarà ritenuto solo frutto di coincidenze, per quanto eclatanti, se Mariano Sorvillo farà di tutto per combattere lo strapotere degli Iavazzi; per cominciare - visto che non c´è stata nessuna gara d´appalto - potrebbe revocare l´incarico alla "Impresud srl" per la raccolta dei rifiuti. È il minimo, se la "Impresud srl" e i fratelli Iavazzi sono il nemico, se l´inceneritore è davvero il nemico mortale.

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