16 Novembre 2018
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lo studio legale - Tutela della proprietà, possesso e condiminio

Tutela della proprietà, possesso e condiminio

La tutela del diritto di proprietà è forse il motivo per cui è sorta, nell´antichità, l´esigenza di offrire da parte della comunità la Giustizia.
Lo stesso diritto è basato sulle regole della proprietà, sul principio che non possono esistere res nullius. Per esistere un bene necessita di avere un proprietario ed il proprietario nel godimento del bene deve essere tutelato sia in sede civile che in sede penale.

Controversie e consulenze in materia immobiliare


Lo studio legale Piccolo offre consulenza specifica nel campo della tutela della proprietà. In particolare l´Avvocato Piccolo presta consulenza legale nell´attività di acquisizione e cessione di beni immobili, con particolare attenzione agli aspetti urbanistico - edilizi, ambientali e storico - culturali.


L´attività di tutela della proprietà comprende la redazione ovvero il semplice controllo dei contratti di acquisizione e cessione immobili.


Lo studio legale Piccolo offre altresì l´attività di assistenza giudiziale e stragiudiziale per la tutela della proprietà e del possesso di beni mobili ed immobili (usufrutti, servitù, usi, abitazione).

Diverse sono le cause trattate ed ancora in corso nelle tradizionali azioni a tutela della proprietà ed in materia di regolamento di confini e di apposizione di termini.
In questa materia l´Avv. Piccolo collabora con studi tecnici particolamente esperti ricordando che frequentemente le controversie in materia si risolvono medianate una consulenza tecnica.

Locazione e sfratto ad uso abitativo o commerciale


Sopratutto in tempi di crisi capita che le famiglie in difficoltà non sono più in grado di pagare il canone di locazione, aprendo la strada al principale motivo di sfratto quello per morosità. Si tratta di una procedura giurisdizionale rapida, rispetto alle storiche lungaggini dei procedimenti giudiziari, che necessità per l´attuazione dell´intervento dell´Ufficiale Giudiziario per l´esecuzione.


Lo sfratto può essere intimato anche in caso di finita locazione per scadenza del contratto a prescindere dalla morosità. Tale fattispecie necessita di ulteriore approfondimento perchè non sempre il decorso del tempo stabilito nel contratto legittima il proprietario dell´immobile alla richiesta di uno sfratto.

In tutti quei casi in cui, in vista della scadenza del contratto, si abbia la necessità di guadagnare tempo prezioso è possibile, ancora in pendenza del contratto di locazione, agire preventivamente con il procedimento per licenza di sfratto. Si chiede, al giudice, il permesso alla scadenza di sfrattale il conduttore.

Naturalmente la procedura di sfratto e di licenza di sfratto è esperibile non solo nel caso di immobili destinati ad abitazione, ma anche nei casi di immobili locati ad uso commerciale. Proprio in questi casi è opportuno agire rapidamente per evitare che il tempo possa comportare pregiudizio e danno economico. Sovente è necessario affrontare un´azione a tutela della proprietà nell´ipotesi di contratto di locazione ad uso commerciale nell´ambito di una più complessiva consulenza relativa all´impresa , sia quando è una azienda ad essere locataria che quando invece è l´impresa ad essere proprietaria di un immobile locato.


Lo studio legale dell´Avv. Salvatore Piccolo ha maturato particolari competenze in materia ed è in grado di seguire ogni aspetto legato allo sfratto, sia per quanto riguarda la fase giudiziale che quella successiva relativa all´esecuzione.

Condominio

Il condominio è costituito da un edificio con una pluralità di appartamenti, che appartengono a proprietari diversi, mentre il suolo, sul quale sorge l´edificio, i muri maestri, i tetti , le scale e in genere le cose destinate all´uso comune sono oggetto di comproprietà fra tutti i singoli proprietari.

Esso dà origine ad una ipotesi di comproprietà forzosa, alla quale i proprietari dei singoli appartamenti non possono sottrarsi, e tale situazione finisce inevitabilmente per dare origine e causa a litigi e discussioni anche per fatti che apparentemente sembrano banali e di poco conto, ma che alla lunga possono minare la serenità dei singoli condomini e compromettere una pacifica convivenza.

Da una indagine effettuata di recente dal Censis sembra che in Italia vi siano almeno 800.000 cause civili in corso per problemi condominiali: le questioni che inducono le persone a citare il vicino davanti al giudice sono le più disparate, dai rumori molesti e dalle immissioni di qualunque genere, all´utilizzo delle parti comuni, dall´innaffiatura delle piante allo stillicidio dei panni stesi e così via, la casistica potrebbe allungarsi all´infinito, senza menzionare poi quei fatti che assurgono agli onori della cronaca per la loro gravità ed efferatezza.

In tutti questi casi la gestione del contenzioso è particolamente importante perchè comunque il cliente deve poi vivere quotidianamente con le sue controparti, per questo l´Avv.Salvatore Piccolo predilige valutare la questione con attenzione, caso per caso, attribuendo rilievo al rapporto fiduciario e personale tra cliente ed avvocato, offrendo assistenza giudiziaria civilistica e quando occorre anche consulenza penalistica

La tutela del possesso


Nonostante il possesso sia una situazione giuridica "materiale", il legislatore italiano ha ritenuto opportuno introdurre delle azioni giudiziarie a tutela del possessore e ciò per due ragioni principali. Il primo scopo è quello di mantenere la pace sociale, evitando che il possessore, spogliato della cosa, tenti di "farsi giustizia da solo" al fine di riottenere immediatamente la disponibilità del bene; il secondo scopo è quello di rafforzare la tutela del titolare del diritto reale, fornendogli degli strumenti processuali che, sebbene dotati del carattere della sommarietà, tendano a ripristinare la situazione di fatto antecedente alla turbativa o allo spoglio in modo celere e tempestivo, non essendo necessaria, all´uopo, la prova dell´effettiva titolarità del diritto reale corrispondente.


Le azioni c.d. "possessorie" sono classificabili in due categorie: da un lato, quelle c.d. "strettamente possessorie" (di cui agli artt. 1168-1170 c.c.), così definite in quanto dedicate alla tutela specifica del solo possessore in quanto tale e, dall´altro lato, le c.d. "azioni di nunciazione" (disciplinate agli artt. 1171-1172 c.c.), rispetto alle quali la legittimazione spetta anche al proprietario in quanto tale, nonché ai titolari degli altri diritti reali.

Le azioni possessorie si caratterizzano per una rapida procedura, a dispetto delle lungaggini di un giudizio di merito, e lo studio dell´Avv. Salvatore Piccolo per l´esperienza maturata nel settore , patrocinando numerose cause, può fornire assistenza e patrocinio in giudizio garantendo impegno e professionalità


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In questa parte del sito puoi richiedere un parere legale all´Avv. Salvatore Piccolo. Seguendo la procedura riceverai un parere professionale redatto sulla base della giurisprudenza recente. Il parere è utilizzabile per valutare l´eventualità di adire l´Autorità Giudiziale o di comporre un lite nella fase stragiudiziale.

Le norme deontologiche poste a tutela della professione forense non consentono il rilascio di pareri legali gratuiti

Il parere è rilasciato in forma scritta ( elettronica) previo pagamento del compenso stabilito nella somma di euro 70, oltre IVA (in ragione del 21%) e CAP (in ragione del 4%) per un totale complessivo di euro 88,08. Dopo aver inoltrato copia dell´ avvenuto pagamento mediante bonifico bancario da effettuarsi utilizzando le coordinate bancarie che saranno fornite nel prossimo step, entro 24 ore si riceverà il parere a mezzo email oltre, naturalmente a regolare fattura.


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